Accademia Naiad
Una danzatrice non cresce soltanto imparando passi e coreografie.
Ci sono aspetti diversi che si intrecciano, e ognuno ha bisogno del proprio spazio: la solidità della tecnica, la conoscenza di dove viene questa danza, il lavoro su di sé, la capacità di portare qualcosa in scena. Sono cose che nel corso settimanale si toccano tutte, ma che nessuna lezione da un'ora può approfondire davvero.
L'Accademia nasce per questo. Accanto ai corsi settimanali, ogni anno propongo una serie di laboratori: ognuno affronta un aspetto diverso, si tiene di domenica, e può essere seguito da solo oppure come parte di un percorso intero.
Non serve farli tutti. Serve capire quale ti riguarda adesso.
Corsi settimanali
La base di tutto
Da ottobre a giugno
Una sera a settimana, sempre la stessa, da ottobre a giugno. Si lavora su tecnica e coreografia: il primo trimestre è dedicato quasi interamente ai movimenti e alle basi, poi si costruisce insieme il repertorio dell'anno.
È il punto di partenza naturale per chi comincia, e resta la struttura portante anche per chi frequenta i laboratori.
Insegno in più scuole della provincia di Milano, in serate diverse. Scrivimi per sapere qual è la sede più adatta a te: ti indirizzo io verso la scuola giusta in base a dove abiti e a quale sera preferisci.
Tecnica Naiad
Costruire basi solide
Ottobre e novembre · tre incontri
Tre incontri di due ore, ognuno dedicato a un argomento preciso: postura, allineamento, isolazioni, fluidità, transizioni, qualità del movimento.
È un percorso di perfezionamento. Non si costruisce una coreografia e non si corre: si prende un solo aspetto della tecnica e gli si dedica tutto il tempo che merita, limando i dettagli e correggendo una per una.
Per chi è: per chi non si accontenta di eseguire un movimento, ma vuole eseguirlo bene. Non è un percorso per principianti né per esperte — è per chi cerca pulizia e sicurezza, a qualunque livello si trovi. Aperto anche a chi studia in altre scuole.
Come si affianca al corso settimanale: non lo sostituisce. Nei corsi la tecnica si costruisce con continuità per tutto l'anno, ed è quella continuità a farla entrare nel corpo. Questo percorso fa una cosa complementare: si ferma su un elemento alla volta, con il tempo per il dettaglio.
Perché conta: la tecnica è il vocabolario della danza. Più è ampio e sicuro, meno devi pensare a come muoverti — e più puoi occuparti di quello che vuoi dire.
Folklore Egiziano, con Nada
L'approfondimento di quest'anno
Da novembre a febbraio · quattro incontri
Ogni anno l'Accademia dedica uno spazio a un aspetto diverso della cultura di questa danza: un anno il folklore, un altro i cimbali e i ritmi, un altro ancora qualcos'altro. Questa danza è un mondo troppo vasto perché un corso solo possa esaurirlo, e preferisco affrontare una cosa alla volta e farla bene — chiamando chi la conosce meglio di me.
Quest'anno l'approfondimento è il folklore egiziano, e lo conduce Nada Al Basha.
Quattro incontri di tre ore, ognuno dedicato a uno stile: Saidi, Nubi, Fallahi e Haggala, Semsemeya. In ciascuno si lavora insieme sulla tecnica, sugli elementi storici e sull'interpretazione dello stile.
Perché conta: il folklore è il modo più diretto per capire da dove viene quello che balliamo. Sono danze legate a luoghi, mestieri, feste, contesti reali. Quando le conosci, molte cose del repertorio classico smettono di essere movimenti astratti e diventano citazioni di qualcosa.
Una precisazione: questo è un percorso di studio, non di preparazione allo spettacolo. Gli approfondimenti con ospiti esterni restano a sé e non confluiscono nella serata di fine anno.
Il percorso si attiva al raggiungimento del numero minimo di iscritte.
Arcani: Corpo, Simbolo e Trasformazione
Un viaggio attraverso i simboli
Da gennaio a giugno · sei incontri
Sei incontri di ricerca, movimento e interpretazione, ispirati agli Arcani Maggiori dei Tarocchi. Uno per ciascuna delle sei figure che compongono il viaggio.
Gli Arcani non sono affrontati come strumenti divinatori, ma come immagini simboliche: figure che raccontano i grandi passaggi dell'esperienza umana. Il Matto e il coraggio di partire senza sapere tutto. La Papessa e l'ascolto di quello che già sai. La Forza, che non è dominare ma abitare. La Torre e ciò che deve crollare. La Stella, che è ricominciare. Il Mondo, che è rimettere insieme i pezzi.
A ognuna corrisponde un modo di stare nel corpo, un peso, una qualità di movimento. Si lavora con movimento consapevole, improvvisazione guidata, composizione e relazione con il gruppo.
Da ogni incontro si porta via qualcosa di concreto — un simbolo, una parola, un oggetto. Alla fine del percorso ognuna avrà costruito il proprio mazzo personale: non un mazzo per leggere il futuro, ma uno che racconta il viaggio che ha fatto.
Tre cose che è giusto sapere subito.
Non è terapia: nessuna analisi, nessuno chiede di raccontare niente di sé, e io non sono una terapeuta.
Non serve conoscere i Tarocchi e non serve saper ballare. Nel percorso da cui è nato — Streghe, Dee e Ribelli — c'era chi non aveva mai ballato in vita sua, chi arrivava da esperienze completamente diverse e chi era già una mia allieva: proprio quel misto è stato uno dei motivi per cui ha funzionato.
Non si impara nessuna coreografia. Quello che nasce in quelle domeniche nasce sul momento, dal gruppo. Se poi qualcosa arriva davanti a un pubblico — come è successo con Streghe — è una scelta libera di chi c'è, mai un impegno preso in anticipo.
Il tema cambia ogni anno: chi lo fa una volta non lo rifà uguale.
Il percorso si segue per intero: non sono previsti incontri singoli, perché il lavoro è progressivo e il gruppo si costruisce nel tempo.
Atelier Coreografico
Dalla sala al teatro
Aprile e maggio · due incontri
Due incontri di tre ore in cui si costruisce da zero una coreografia di gruppo destinata allo spettacolo di fine anno.
Si lavora su interpretazione, presenza scenica, uso dello spazio, relazione fra le danzatrici e qualità espressiva: non solo cosa fai, ma come lo fai arrivare a chi guarda.
Ti dico subito com'è: è una sfida. Due domeniche per costruire qualcosa che stia in piedi in teatro sono poche, e il ritmo è intenso. Ma è proprio questo che lo rende diverso — si arriva concentrate, si lavora tutte sulla stessa cosa, e in poche ore nasce un pezzo che esiste.
L'anno scorso da questo laboratorio è nato Il Rogo: una coreografia potente, che ha avuto un ruolo importante nello spettacolo e che è rimasta impressa a chi l'ha vista.
Per chi è: aperto anche a chi non frequenta i corsi settimanali. Non serve essere già «pronte» — è il dubbio che ferma quasi tutte.
Dove porta tutto questo
I corsi settimanali, l'Atelier e Arcani confluiscono nello spettacolo di fine anno, in teatro — la data verrà confermata a breve, indicativamente a giugno 2027. Non è un saggio: è il momento in cui il lavoro dell'anno prende forma davanti a un pubblico.
Non è obbligatorio, e non è per tutte. C'è chi ci sale dal primo anno e chi non lo farà mai, e va bene così. Ti dico però una cosa che vedo ogni anno: molte delle allieve che a settembre mi dicono «io in scena non ci salgo di sicuro» poi a maggio lo fanno per non lasciare il gruppo, e a giugno mi dicono che è stata la parte più bella dell'anno.
Gli approfondimenti con ospiti esterni, come il Folklore, restano invece percorsi di studio a sé.
Le parole di chi ha fatto il percorso
5,0 su 21 recensioni su GoogleAdoro le lezioni di danza e anche fare le coreografie di gruppo, sono bellissime. In più la nostra insegnante è molto paziente e ci aiuta tanto a capire i movimenti. Grazie alla danza del ventre ho trovato anche me stessa e ho cominciato ad accettare la mia femminilità: mi ha fatto entrare più in contatto con il mio corpo, mi dà un senso di esistenza ed è un momento della giornata dedicata a me.
Sono allieva di Sonia da più di 15 anni, e già questo potrebbe dirla tutta sull'insegnante e sulla persona che è. Ciò che amo di più è la sua creatività: ogni anno propone qualcosa di nuovo, spesso fuori dagli schemi della danza orientale classica. Ogni lezione è un'esperienza di crescita e arricchimento personale.
Sonia fantastica, il gruppo idem, lo consiglio a tutte indipendentemente dall'età.
Se non fosse per lei non mi sarei mai avvicinata a questo tipo di danza. Insegnante bravissima, coinvolgente, paziente e super professionale.
Con Sonia seguo più di un corso: è un'insegnante preparatissima e rigorosa nella tecnica, su cui si concentra per tutta la prima parte dell'anno, per poi dedicarsi a coreografie di gruppo molto belle che si integrano in uno spettacolo corale che racconta una storia. È un percorso arricchente!
Mi sono trovata benissimo fin dall'inizio, Sonia è un'insegnante competente ed eccellente, la consiglierei a tutte!
Sonia è un'insegnante precisa e preparata. Se deciderete di seguirla non imparerete solo la tecnica delle danze mediorientali e fusion, ma arricchirà la vostra conoscenza riguardo la storia e le origini di questa danza. Provare per credere.
Da oltre un decennio il mio punto di riferimento per la danza. Una seconda famiglia.
Una maestra eccezionale! Riesce a trasmettere l'amore per la danza in ogni sua lezione! Cinque stelle meritatissime!
Apprendimento e divertimento, tecnica e coreografie: non manca niente! E passo dopo passo l'insegnante ci accompagna in un percorso fino a costruire uno spettacolo finale sempre apprezzatissimo da tutti.
Super! Cinque anni che studio con Sonia. Per chi è incuriosito dalla danza orientale ma non dal folklore e dalle musiche arabe: deve assolutamente provare, rimarrà affascinato!
Sonia è fantastica, ha molta esperienza e ti fa sentire a tuo agio. È super dedicata alle sue allieve e ai suoi percorsi.
Con Sonia cresci di anno in anno, passo dopo passo, imparando e sperimentando attrezzi nuovi. Le sue coreografie hanno sempre un effetto scenico bellissimo e coinvolgente. È bravissima sia come ballerina sia come insegnante, e tutto quello che fa lo fa con passione.
Oltre ad essere una ballerina talentuosa, Sonia è un'insegnante molto preparata ed attenta. Ha uno stile molto personale ed innovativo, sempre in evoluzione: da qui nascono coreografie coinvolgenti ed emozionanti, di grande effetto scenico.
Sonia è un'insegnante di danza orientale di lunga esperienza, con uno stile personale che unisce la tecnica allo sviluppo dell'espressività e dell'emozione. Vedere per credere.
Sonia è un'insegnante organizzata e puntuale, organizza sia corsi sia workshop una tantum. Il saggio non è una semplice esibizione ma un vero e proprio spettacolo.
Sonia è paziente e competente. Insegna facendo divertire chi vuole imparare e chi va a vedere gli spettacoli finali.
Come iscriversi
I laboratori si possono seguire singolarmente oppure insieme, in una formula più conveniente.
Ogni laboratorio ha il suo pulsante Iscriviti: compili un modulo breve — nome, email, quale laboratorio o formula, e uno spazio per le tue domande — e ti rispondo io con la conferma e le indicazioni per il pagamento.
Il posto si blocca con un acconto. Per il Folklore Egiziano con Nada l'acconto è di 50 €, a prescindere dalla formula scelta.
Se non sai da dove partire, scrivimi lo stesso: ne parliamo insieme prima che tu decida.
Un laboratorio — prezzo pieno.
Due laboratori a scelta, fra Tecnica, Folklore, Arcani e Atelier — 30 € di sconto sulla somma dei due.
Tutti e quattro i laboratori — 700 € invece di 780: 80 € di risparmio e accesso a tutti i percorsi dell'anno. Rateizzabile in tre tranche.
I corsi settimanali funzionano diversamente. Non rientrano nei pacchetti e non ti iscrivi presso le scuole: scrivi a me. Ti ascolto, capisco cosa cerchi — zona, sera, livello — e ti indirizzo verso la scuola più adatta.
Non sai da dove partire?
Ho preparato un quiz che aiuta a capire in che momento del percorso ti trovi e quale aspetto ti riguarda di più adesso. Dieci domande, meno di due minuti.
Non misura il talento: misura il momento in cui sei.


